Imparare una cucina come quella giapponese può sembrare complicato, e in fondo lo è, ma non bisogna scoraggiarsi. In questo sito, si è tentato di farvi trovare tutto quello che dovete sapere per cucinare con successo un piatto giapponese. O QUASI
Il rispetto degli ingredienti e la semplicità della preparazione sono fondamentali nella coreografia filosofica culinaria nipponica, e ciò per sottolineare l'equilibrio dei vari delicati sapori all'interno di ogni piatto. Questo sito vi insegnerà un modo nuovo di gustare i cibi: provate i deliziosi spiedini giapponesi; il pollo yakitori; assaggiate le Cotolette di maiale con il cavolo cappuccino. tra le squisite zuppe, gustate quella di miso, o la zuppa di gamberi e i nodi di uova. Qui troverete anche un'antologia di piatti vegetariani, come gli spinaci con scagliette di Bonito o l'esotico Mooli con miso al sesamo e ancora le bistecche di tofu e tante ricette di riso e tagliolini. E non poteva mancare, infine, una straordinaria raccolta di ricette di sushi, adatte per parti e cene fredde. I dessert giapponesi sono tra i più insoliti e delicati del mondo, come i dolcetti di riso con le fragole e la deliziosa torta al tè verde. La cucina giapponese è come una sinfonia. Lo stile di cottura è semplice, ma semplicità è una qualità difficilissima da raggiungere. Il cuoco giapponese rispetta i singoli ingredienti e li prepara con cura affinché ogni sapore sia avvertibile.
I metodi di cottura e le abitudini culinarie sono collegati intimamente con le vicende storiche del Giappone. Per esempio, una legge rimasta in vigore dal 1603 al 1867, che proibiva l'uso della carne per frenare l'aggressività della popolazione, attualizzo il pesce. Inoltre l'insularità del Giappone ha permesso ai suoi abitanti di avere a che fare con i pesci più svariati, e si è diffusa l'abitudine di mangiarli crudi. Esistono molte verdure nutrienti e salutari, esclusive del Giappone. Il tofu, prodotto con i fagioli di soia, fu importato dalla Cina, ed è attualmente popolarissimo. I tagliolini, sempre di provenienza cinese, vengono consumati quanto il riso giapponese. Si utilizzano ingredienti freschi  e crudi come il famoso sushi e il sashimi, per cui l'abilità sta più nella preparazione del cibo che nella cottura. Un'altra tecnica molto praticata è la grigliatura: in qualità di nazione ittivora, il Giappone mette estrema cura nel perfezionare tale tecnica. E' importantissimo grigliare il cibo con arte perché mantenga il suo sapore e la giusta umidità, e non venga rovinato dal calore eccessivo o dalla carbonella incandescente. Altro metodo classico di cottura giapponese è la cottura in vari tipi di brodo, i cibi lessati sono caldi e nutrienti. L'alfabeto giapponese è sillabico, ossia composto da una serie di consonanti seguite da vocali. Per esmpio, il metodo per indicare la lettera esse,è sa, shi, su, se e so. Una cosa analoga accade anche nelle parole che indicano i condimenti. Il seguente elenco mostra l'ordine esatto in cui i condimenti entrano nelle ricette, seguendo un criterio di comprovata logica:

  • Sa-sta per sato, cioè lo zucchero. Utilizzato in marinate e salse

  • Shi-sta per shio il sale

  • Su-é l'aceto, il quale non va mai aggiunto troppo presto, perchè il calore lo fa evaporare e perdere di sapore

  • Se-sta per shoy o seyuy, la salsa di soia, sempre utilizzata a fine cottura o al momento di servire

  • So-sta per pasta di miso, un ingrediente che viene usato in molti piatti


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